Domenica 20 Settembre 2026
Rifugio Baldiscio

DETTAGLI DELL’ESCURSIONE
| Regione: | Lombardia – Val Febbraro |
| Punto di partenza/arrivo: | Isola – Rifugio Baldiscio |
| Dislivello | 1100 m |
| Sviluppo totale | 15 Km |
| Durata totale | 6:30 h |
| Difficoltà | E – ESCURSIONISTICA |
ORARI
- ore 06:30 Partenza da Arosio, dal parcheggio della “casetta dell’acqua” (di fronte al civico 106 di via Oberdan)
- ore 19:00 Arrivo previsto ad Arosio
COORDINATORI
Gionata Ballabio – Sergio Squaratti
N.B.: I coordinatori hanno la facoltà di modificare il programma e gli orari previsti.
INFO E ISCRIZIONI
Iscrizioni presso la segreteria del C.A.I. in via Casati 3 ad Arosio, tutti i venerdì dalle ore 21:15 alle ore 23:00
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL VENERDÌ ANTECEDENTE L’ESCURSIONE
Assicurazione CAI contro infortuni e soccorso alpino obbligatoria per i non soci, attivabile in sede al costo di 12,95€ al giorno
EQUIPAGGIAMENTO
Da escursionismo: giacca antivento, pile, e scarponcini da trekking. Utili i bastoncini telescopici
DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONE
Parcheggiata l’auto in via Baldiscio ad Isola (1.268 m), si prende il sentiero in corrispondenza della Chiesa dei Santi Martino e Giorgio (via Mottala), che risale ripido, per alcuni prati, prima di assumere un andamento più dolce
Nei pressi del ponte sul torrente Febbraro (1.487 m), che mette in comunicazione i due versanti della valle, si attraversa il torrente e si seguono le indicazioni per la cascata di Val Febbraro, Borghetto ed il Passo di Baldiscio
Si prosegue lungo la strada sterrata che sale, con leggera pendenza, sul fianco del torrente Febbraro. La pista, dopo aver oltrepassato due ponti in legno, termina in corrispondenza di un terzo ponte. Attraversato questo ponte (1.596 m) si imbocca il sentiero che sale, ripido, nel cuore di una pineta
Usciti dal bosco si incontrano i prati dell’alpeggio di Borghetto di Sotto (1.897 m), e continuando a salire le baite di Borghetto di Sopra (1.980 m)
Qui si abbandona la pista per un sentiero che si stacca sulla sinistra e superati alcuni dossi erbosi, la traccia taglia il pendio in costa, in modo quasi pianeggiante, fino ad arrivare ad un altro dosso erboso, dove si piega a destra, e lo si risale lungo l’ampia cresta sino a raggiungere il Lago Grande (2301 m), nei cui pressi sorge il rifugio Baldiscio
Oltrepassato il lago, seguiamo il sentiero che con un’ultima breve salita arriva alla conca del Passo Baldiscio (2.350 m), preceduto dal piccolo laghetto del Mot (m 2346)
Si colloca qui lo spartiacque fra Valchiavenna e Val Mesolcina, ma non il confine fra Italia e Svizzera, che è posizionato leggermente più in basso a (m 2279)
Rientro per il medesimo percorso di salita