Domenica 09 Novembre 2025

Monte Misma


DETTAGLI DELL’ESCURSIONE

Regione:Lombardia – Bergamo
Punto di partenza/arrivo:Pradalunga, Santuario della Forcella – Monte Misma
Dislivello550 m
Sviluppo totale9 Km
Durata totale4:00 h
DifficoltàE – ESCURSIONISTICA

ORARI

  • ore 07:00  Partenza da Arosio, dal parcheggio della “casetta dell’acqua” (di fronte al civico 106 di via Oberdan)
  • ore 09:00  Inizio escursione
  • ore 18:00  Rientro ad Arosio

COORDINATORI

Massimo Galli – Stefano Longoni

N.B.: I coordinatori hanno la facoltà di modificare il programma e gli orari previsti.

INFO E ISCRIZIONI

Iscrizioni presso la segreteria del C.A.I. in via Casati 3 ad Arosio, tutti i venerdì dalle ore 21:15 alle ore 23:00 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL VENERDÌ ANTECEDENTE L’ESCURSIONE

Assicurazione CAI contro infortuni e soccorso alpino obbligatoria per i non soci, attivabile in sede al costo di 12,95€ al giorno

EQUIPAGGIAMENTO

Da escursionismo: giacca antivento, pile, e scarponcini da trekking. Utili i bastoncini telescopici

DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONE

Da Pradalunga si segue la strada per il Santuario della Madonna della Neve o della Forcella dove si parcheggia. Seguendo l’indicazione per la chiesetta degli Alpini si sale una scalinata alle spalle del Santuario e proseguendo per un bel sentierino si arriva alla sovrastante chiesetta. Alle sue spalle si prosegue lungo il crinale boscoso trascurando un primo sentiero che incrocia perpendicolarmente il nostro e prendendo a sinistra al bivio successivo (grande cartello escursionistico), con pendenza diminuita si giunge sulla spalla di Pratadòlt 777 m ombreggiata da grandi castagni

Lambita una costruzione ci si immette sulla sterrata che giunge da valle, si prosegue per essa sul crinale (cartello escursionistico) lambendo i prati di Cà Laert dominati dalla vetta del Monte Misma. Superata una sbarra (aperta) si lascia a sinistra una prima deviazione e si procede sulla stradina che ben presto si trasforma in mulattiera e procede a mezza costa delimitata da una staccionata. Trascurato un altro bivio a sinistra si continua in piano fino al colletto dove sorge il Roculù 789 m. Qui abbiamo due possibilità

A) Si prosegue sulla mulattiera che dopo una lunga traversata quasi pianeggiante giunge presso l’antichissima chiesina di S. Maria del Misma 824 m. Prendendo il sentiero n°511 che inizia alle spalle della chiesetta si procede lungo il facile crinale (Costa del Misma), mentre il bosco si fa man mano più rado, fino ai prati sommitali del Misma per poi raggiungerne facilmente la cima sempre su crinale

B) Si abbandona la mulattiera per imboccare un ripidissimo sentierino sulla sinistra che s’inerpica nel bosco e dopo aver lambito una baita con grandi pannelli solari e antenne riprende la salita uscendo sugli aperti pendii superiori ove negli ultimi metri ci si congiunge con il percorso A e si arriva alla croce sommitale.
Dalla vetta si scende lungo il crinale Nord per un facile sentiero che porta nei pressi di alcune antenne e della Croce di S. Antonio, per poi scendere più ripido in un bel bosco di faggi e betulle che termina sulla spalla prativa della Stalla di Cura 863 m

Raggiunto l’edificio si piega a sinistra ammirandone l’antica facciata e si imbocca una mulattiera che, varcato un cancello di legno, prosegue a mezza costa e poco dopo s’infila sotto un breve passaggio coperto di una cascina. Passando fra magnifici castagneti e lambendo altri edifici rurali la mulattiera s’abbassa infine più ripida fra prato e bosco raggiungendo gli evidenti scavi delle cave di pietra cote ove si immette sulla strada asfaltata che, verso destra riporta in breve al Santuario della Forcella


Categorie: Escursioni