Domenica 26 Ottobre 2025

Corni di Canzo e Ferrata del Venticinquennale


DETTAGLI DELL’ESCURSIONE

Regione:Lombardia – Triangolo Lariano
Punto di partenzaGruppi A e B: Canzo, parcheggio piazza del mercato
Gruppo C: Oneda, Valbrona
Punto di arrivoPianezzo – Rifugio S.E.V. (1276m)
DislivelloGruppo A: 900m
Gruppo B: 800m
Gruppo C: 500m
Sviluppo totaleGruppo A e B: 12km
Gruppo C: 6km
Durata totaleGruppo A: 6:30h
Gruppo B: 6h
Gruppo C: 3h
DifficoltàE – ESCURSIONISTICA, EEA per la ferrata

ORARI

  • ore 07:15 Gruppo A, 7:30 Gruppo B, 8:30 gruppo C  Partenza da Arosio, con mezzi propri, dal parcheggio della “casetta dell’acqua” (di fronte al civico 106 di via Oberdan)
  • ore 15:00  Partenza per rientro ad Arosio

COORDINATORI

Otello Fasolato – Massimo Galli – Daniele Meregalli (per ferrata)

N.B.: I coordinatori hanno la facoltà di modificare il programma e gli orari previsti.

INFO E ISCRIZIONI

Iscrizioni presso la segreteria del C.A.I. in via Casati 3 ad Arosio, tutti i venerdì dalle ore 21:15 alle ore 23:00 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL VENERDÌ ANTECEDENTE L’ESCURSIONE

Assicurazione CAI contro infortuni e soccorso alpino obbligatoria per i non soci, attivabile in sede al costo di 12,95€ al giorno

EQUIPAGGIAMENTO

Da escursionismo (giacca a vento, pile e scarponi, utili i bastoncini telescopici)

Per la ferrata: Imbrago, kit, guanti e caschetto

DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONE

Per il Gruppo B, dalle Fonti di Gajum (485 m.) tralasciata a strada per l’Eremo di San Miro, si risale la carrareccia di sinistra fino alla 1° Alpe (725 m.; 0.30 ore; fontana). Si continua su strada che procede ora più stretta, in direzione della 3° Alpe ma, subito dopo l’attraversamento di un piccolo ruscello, la si abbandona per prendere a sinistra un sentiero (n. 5) che risale un costone e il fondo di un valloncello boscoso. Dopo un buon tratto di salita si riesce alla colletta dei Corni (877m.; 0.45 ore), all’estremità pianeggiante del crestone occidentale dei Corni di Canzo.
Si prosegue a destra, sul versante settentrionale del gruppo e attraversati boschi e radure (panorama sul ramo di Lecco del Lario e sulla Valbrona) si riesce sul pianoro erboso di Pianezzo incontrando, a sinistra, la carrareccia proveniente dall’Alpe di Oneda. A Pianezzo sorge il rifugio S.E.V. (1.240 m)

L’itinerario per il Gruppo C, parte da Valbrona: superato il centro del paese, lungo la strada principale troviamo la bella chiesetta di San Rocco, da cui parte la strada asfaltata (via Ziniga) che risale nei boschi con parecchi ripidi tornanti all’Alpe Oneda (m 719), dove una sbarra blocca l’accesso.
Si lascia quindi l’auto e si prosegue lungo la strada che prosegue asfaltata alternando tratti più o meno panoramici sul promontorio di Bellagio e le cime del Triangolo Lariano.
Si prosegue quindi per un’ora circa, finché in corrispondenza di uno spiazzo la strada asfaltata diventa sterrata e si inoltra nel bosco più fitto. Dopo un tratto più ripido con alcuni tornanti il bosco si dirada e si giunge alle prime baite, oltre le quali, tenendo la sinistra, si giunge in vista del rifugio S.E.V., in splendida posizione panoramica al vertice degli ampi pascoli di Pianezzo (1240m, 1h30 da Oneda)

Per il Gruppo A, dal parcheggio si sale al rifugio Terz’Alpe o per il sentiero geologico (che segue il torrente Ravella) o per il sentiero che passa dalla Prim’Alpe e dalla Second’Alpe (ruderi). Raggiunto il rifugio Terz’Alpe, seguire i segnavia che si dirigono a Nord alla Colma di Pianezzo
Il sentiero, ripido ma ben tracciato, in circa 45 minuti porta alla Colma di Pianezzo. Poco prima del Crocefisso,sulla destra,segnavia indicano la ferrata del XXVennale e portano a destra a superare un ghiaione fino all’attacco della via (targa commemorativa) che porterà in cima al Corno Occidentale


Categorie: Escursioni