Domenica 21 Giugno 2026
Alpe Angeloga

DETTAGLI DELL’ESCURSIONE
| Regione: | Lombardia – Sondrio |
| Punto di partenza/arrivo: | Fraciscio – Alpe Angeloga |
| Dislivello | 600 m |
| Sviluppo totale | 7 Km |
| Durata totale | 4:00 h |
| Difficoltà | E – ESCURSIONISTICA |
ORARI
- ore 06:30 Partenza da Arosio, dal parcheggio della “casetta dell’acqua” (di fronte al civico 106 di via Oberdan)
- ore 19:00 Arrivo previsto ad Arosio
COORDINATORI
Otello Fasolato – Massimo Galli
N.B.: I coordinatori hanno la facoltà di modificare il programma e gli orari previsti.
INFO E ISCRIZIONI
Iscrizioni presso la segreteria del C.A.I. in via Casati 3 ad Arosio, tutti i venerdì dalle ore 21:15 alle ore 23:00
ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL VENERDÌ ANTECEDENTE L’ESCURSIONE
Assicurazione CAI contro infortuni e soccorso alpino obbligatoria per i non soci, attivabile in sede al costo di 12,95€ al giorno
COSTI
Solo su prenotazione, è possibile pranzare al rifugio al costo di 25€
Solo su prenotazione, è possibile avere il passaggio A/R in elicottero al costo di 150€
EQUIPAGGIAMENTO
Da escursionismo: giacca antivento, pile, e scarponcini da trekking. Utili i bastoncini telescopici
DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONE
L’escursione parte dalla frazione di Fraciscio (1341 m) appartenente al Comune di Campodolcino
(SO). Salendo lungo la strada che attraversa il paese, è possibile parcheggiare l’auto presso il cimitero
oppure raggiungere la contrada più alta di Soste, dove c’è l’ultima piazzola
Da qui parte una pista, carrozzabile nel primo tratto, che diventa poi sentiero, cominciando ad
inerpicarsi sul fianco montuoso. Sul nostro cammino, incontriamo un curioso ed imponente monolito
roccioso, alla cui ombra è collocato un crocifisso
Poco oltre, il sentiero principale piega a sinistra ed inizia una faticosa risalita, con numerosi tornanti,
inizialmente all’ombra di un rado bosco, poi in un terreno scoperto
La salita si sviluppa per circa trecento metri finché, dopo una serie più serrata di tornantini,
pieghiamo a destra
Nell’ultimo tratto passiamo a lato del torrente, prima che questo precipiti in una cascata e, dopo una
decina di minuti eccoci arrivati ai pascoli verdeggianti dell’Alpe Angeloga, con l’omonimo laghetto
(2036 m), sovrastato dal Pizzo Stella (3163 m) e la nostra destinazione finale, appunto il Rifugio
Chiavenna
Accanto al Rifugio sorge la Cappellina della Madonna delle Nevi, con la campana donata e posata nel 1961 dal Gruppo Alpini di Arosio, in memoria dei soldati caduti e delle vittime della montagna
Il percorso del ritorno, per gli escursionisti, è lo stesso dell’andata