6 MAGGIO 2018

Gita in collaborazione con il Cai di Mariano C.se che, partendo da Teglio, ci permette di raggiungere Tirano lungo un percorso sul versante solatio della Valtellina.

ISCRIZIONI ENTRO IL VENERDI’ PRIMA DELLA GITA, IN SEDE CAI, DALLE 21,30 ALLE 23,00

Sentiero del sole, da Teglio a Tirano

Domenica 6 Maggio 2018 

Regione:

Lombardia (Alpi Centro Orientali , Gruppo Retiche Occidentali)

Punto di partenza:

Teglio (SO), frazione Gema ( m.1060 )

Punto di arrivo:

Tirano (SO) ( m.440 )

Dislivello totale:

+260 m. –960 m

Durata:

6h

Difficoltà:

E

ORARI:

  • ore 6:00 Partenza pullman da Mariano (ore 6,15 partenza da Arosio, dal parcheggio di Via Oberdan 106 c/o “casetta dell’acqua”).

  • ore 9:00 inizio cammino

  • ore 19:30 rientro

EQUIPAGGIAMENTO:

  • Da escursionismo primaverile (maglietta, pile e scarponi, antivento/antipioggia e bastoncini).

COSTI:

  • Euro 8.50: assicurazione obbligatoria solo x NON SOCI (da stipulare presso la sede C.A.I. il venerdì antecedente la gita)

  • Euro 15.00: Costo del pullman (Euro 17.00 per i NON SOCI)

ACCOMPAGNATORI:

(Cellulare CAI Arosio: 331-2659143 – Cellulare CAI Mariano: 339-4992269 )

  • Longoni Adriano

  • Bottan Giorgio

N.B.: Gli Accompagnatori hanno la facoltà di modificare il programma e gli orari previsti.

DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONE

Da Teglio, in località Gema, parte il nostro percorso che ci porta nel cuore della valle di Boalzo che separa gli alpeggi sopra Teglio e quelli sopra Bianzone. Si arriva a Piazze dalla frazione di Bianzone e si rientra nella valle omonima. ln molti punti il sentiero è scalinato e nei punti esposti le corde fisse offrono la necessaria sicurezza. Attraversato il torrente, dobbiamo sormontare l’aspro speroncino roccioso, aiutati dalle corde Fisse, per poi guadagnare luoghi più tranquilli e quindi raggiungere Bratta a quota 973 m e qui scendiamo alla strada asfaltata che sale da Bianzone. Saliamo ancora per un tratto lungo la strada asfaltata, fino al tornante destrorso, qui ci stacchiamo sulla dx, seguendo un tratturo con fondo di cemento che sale fra le baite sempre della località Valbuzzi (1038 m) dove troviamo anche una fontana. Proseguendo diritti al fondo di cemento si sostituisce quello d’erba fino a passare di fronte alla baita Bongetti (1122 m). In questo tratto, in un paio di punti, le corde fisse ci aiutano a superare i passaggi un più esposti in discesa. Siamo nel cuore della Valle Maggiore, a circa 1100 m. e attraversato un corso d’acqua ci troviamo sull’altro versante: il maggengo di Stavello. Superate le prime baite raggiungiamo la strada sterrata, che volendo può portare fino a Villa di Tirano, che non seguiamo, ma che tagliamo salendo in diagonale in un paio di punti, fino ad intercettarla di nuovo nel punto conclusivo a quota 1200 metri circa. A sx un sentiero ci porterebbe ai prati di Lughina; noi teniamo invece la dx che, superato il rudere di una baita, sale con un traverso piuttosto ripido nel cuore del bosco che mostra le ferite di un incendio. ln questo tratto la scalinatura rende meno faticosa la salita. Da qui si aggira un dosso e si comincia a scendere, aiutandosi con le corde fisse nei punti più impegnativi, passando per il versante denominato Buco dell’Orso che sovrasta un tratto che mostra evidenti i segni ancora di un incendio. Si arriva sul muraglione di una strada che conclude il sentiero. Si tratta della strada militare che dalla frazione di Ragno di Villa di Tirano sale all’Alpe Lughina. Siamo a 1260 m circa, dopo un tratto in discesa si arriva in località Piatta (1223 m) poi Ramaglione (1109 m) e successivamente Novaglia (890 m) dove è ben visibile Tirano. Si scende fino allo xenodochio di Santa Perpetua, ottimo balcone su Tirano e da lì attraverso i vigneti, fino al santuario della Madonna diTirano ove termina il nostro percorso. Percorso nella cartina indicato con il N. 16

INFO E PRENOTAZIONI

Presso la sede C.A.I. in via Casati n°3 ad Arosio, tutti i venerdì dalle ore 21,30 alle ore 23,00

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL VENERDI’ PRIMA DELL’ESCURSIONE.


Categorie: Escursioni