1 OTTOBRE 2017
Splendido giro autunnale, sempre al cospetto del Pizzo di Prata. Partendo da Voga, con un giro ad anello raggiungiamo l’alpe Forcola, l’alpe Scima e l’alpe Cermine.
Giro delle tre alpi: Forcola, Scima, CermineDomenica 1 Ottobre 2017
ORARI:
EQUIPAGGIAMENTO:
COSTI:
ACCOMPAGNATORI: (Cellulare CAI: 331 2659143)
N.B.: Gli Accompagnatori hanno la facoltà di modificare il programma e gli orari previsti. ACCESSOSeguire la SS36 della Valchiavenna fino a S.Cassiano, poi prendere lo svincolo a sinistra per Gordona. Proseguire per Menarola imboccando la provinciale 3 sulla sinistra, dopo un ponte sul torrente Crezza. La strada collega le varie frazioni di Menarola e dopo Coloredo inizia a salire nel bosco. Poco prima di arrivare a Voga troviamo un bivio: seguire la strada che prosegue sulla destra (Strada per Maggenghi), e lasciare l’auto nel posteggio a sinistra poco prima dell’indicazione di “strada silvo pastorale – traffico consentito solo agli automezzi autorizzati (posteggio su prato non troppo ampio). DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONEIniziamo dunque a salire a piedi lungo la strada asfaltata procedendo con lieve pendenza. Dopo aver superato alcune case e un traliccio dell’alta tensione (m. 1150), un segnavia sulla sinistra indica l’inizio del sentiero D4 (Dardano a 0.30, Alpe Buglio a 0.50, Passo Forcola a 2.45). Ad un bivio poco evidente (m. 1218) andiamo a sinistra e successivamente ignoriamo un sentiero che procede diritto verso alcune baite e giriamo a destra. Al bivio successivo andiamo a destra verso un traliccio passando sotto il quale ci riportiamo sulla stradina sterrata. Prendiamo a sinistra e in piano arriviamo alle baite di Dardano (m 1334). Qui troviamo due sentieri: prendiamo quello che sale alla destra della fontana. Il sentiero, tra larici e betulle, si divide e riunisce alcune volte. All’uscita dal bosco ci troviamo all’Alpe Buglio (m. 1544). Dopo un tratto quasi in piano, ci abbassiamo di una decina di metri, oltrepassiamo un ruscelletto e risaliamo alcuni gradini per raggiungere un cancello di legno e continuare a mezza costa in lieve salita verso la testata della valle. Dopo alcuni ripidi tornantini iniziamo a vedere il passo Forcola davanti a noi mentre su un dosso alla nostra sinistra distinguiamo le baite dell’Alpe Forcola e tra esse sulla destra il bivacco. Superato un terrapieno che dovrebbe fare da letto ad un torrente, raggiungiamo un cancello in ferro (m1750) dove un cartello ci dà il benvenuto all’Alpe Forcola. Il bivacco è sempre aperto e dotato di tutti i comfort per un eventuale pernottamento. Traversata all’Alpe Scima: con una lunga traversata in saliscendi (circa 100m di dislivello) si raggiunge la splendida l’Alpe Scima attraverso il sentiero D9 (m1875 ore 1,00), con la sua chiesetta a pianta rotonda e l’isolato campanile bianco. Qui possiamo sostare per il nostro pranzo/spuntino. All’Alpe Cermine Da Scima (o Cima): il sentiero (D6) prosegue perdendo gradualmente quota sul fianco sud-occidentale della Valle della Forcola, fino all’alpe Cermine (m 1346 ore 2,00), dove invertiamo la direzione e piegando a sinistra rientriamo a Voga seguendo il sentiero D5.
INFO E PRENOTAZIONIPresso la sede C.A.I. in via Casati n°1 ad Arosio, tutti i venerdì dalle ore 21,30 alle ore 23,00 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL VENERDI’ PRIMA DELL’ESCURSIONE. |

